Egregi Signor Primo Ministro, Signore e Signori Senatori, Signore e Signori Deputati,

Desideriamo abbordare con voi numerosi casi di sofferenza animale in Spagna. Scegliamo questo paese perché gli animali ci stanno soffrendo, e lo facciamo ora allo scritto per porre termine definitivamente a queste pratiche disumane, dolorosi e mortali che subiscono gli animali in Spagna.

Il primo caso che desideriamo abbordare è quello di « el toro de la vega », a Torsadillas. Caccia è data al toro da centinaia di persone a cavallo o a piedi, armate di lunghe lancie affilate per massacrarlo. La stoccata è data da un partecipante che pianta una larga picca nel cranio del toro o con un coltello. La sofferenza che il toro può provare è innomabile. Non dimenticherò mai Volante, l’ultimo toro ucciso l’anno scorso.

Il secondo caso da abordare è quello di “el toro de fuego”. Sul far della sera, si spalmano prodotti fiammabili sulle corne del toro. Poi, con le corne in fiamme, il toro viene lasciato per ore nelle strade della città, dove i partecipanti devono schivarlo. Tale pratica è indegna e terribile per il toro.

L’ultimo caso è la sorte crudele che subiscono i galgos e podencos. Essi sono utilizzati dai “galgueros” durante il periodo della caccia. Al termine di questa, i levrieri vengono finiti, impiccati, uccisi, maltrattati in condizioni spaventose. Questo riguarda migliaia di levrieri. Alcuni se la cavano, ma in uno stato che supera i limiti della ragione. Per quanto riguarda i levrieri gravemente feriti, muoiono da soli nella natura. Anche le loro condizioni di vita prima della caccia sono disastrosi. Questa tradizione deve essere abolita e i levrieri protetti.

Tale pratiche ci allontanano della nostra umanità e non hanno motivo di essere. Devono essere abolite definitivamente per il benessere animale, perché possiamo guardarci nello specchio senza vergognarci di ciò che fanno i nostri contemporanei.

Vi abbiamo mandato delle foto, ma ce ne sono numerose altre sull’internet. Il divertimento crudele non si può fare sotto la responsabilità delle tradizione, della cultura o altre cose. Numerosi Spagnoli e non-Spagnoli s’indegnano per tali metodi crudeli impiegati contro gli animali. Vi chiediamo l’abolizione definitiva di queste pratiche e che le leggi proteggano questi animali.

Aspettiamo con impazienza le misure che prenderete per porre termine a queste pratiche immonde, disumane e crudele.

Sappiamo che le regioni hanno leggi diversi, ma il più spesso i tori ne sono esclusi. Leggi comuni al territorio intero sono necessarie per proteggere tutti gli animali, senza eccezione, tradizione o no.

Egregi Signor Primo Ministro, Signore e Signori Senatori e Deputati, vi presentiamo distinti saluti.